Il COBAS Lavoro Privato Campania denuncia con forza quanto sta accadendo nel CEDI MD e, più in generale, lungo l’intera filiera MD S.p.A., dai magazzini ai punti vendita, passando per gli appalti di logistica e trasporto.
Nel CEDI MD la nuova ditta in appalto ha messo in campo, a nostro avviso, una strategia repressiva senza precedenti, che colpisce lavoratori storici, molti dei quali da oltre vent’anni garantiscono con fatica e professionalità il rifornimento dei supermercati MD.
Padri di famiglia e lavoratori esperti, la cui unica “colpa” sembra essere quella di aver sempre svolto il proprio lavoro con dignità e continuità.
A fronte di rivendicazioni legittime e della richiesta di rispetto dei diritti contrattuali, la risposta è stata una spirale di provvedimenti punitivi e ritorsivi: licenziamenti, pressioni costanti, contestazioni pretestuose e richieste di trasferimento a centinaia o addirittura migliaia di chilometri di distanza, incompatibili con una normale vita familiare e sociale.
Questa situazione non riguarda solo il CEDI. Anche nei punti vendita MD i lavoratori continuano a segnalare carichi di lavoro insostenibili, turnazioni sempre più pesanti e trattamenti che mortificano la dignità delle persone.
Siamo di fronte a un sistema di sfruttamento strutturale, fondato sull’uso distorto degli appalti come strumento di dumping sociale e sulla compressione dei diritti sindacali.
In questo contesto si colloca la convocazione presso la Prefettura di Caserta, richiesta a seguito delle gravi vertenze che coinvolgono Mega Trasporti e MD S.p.A.. Non si tratta di episodi isolati, ma di violazioni sistematiche, reiterate e documentate: mancato rispetto del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni; carichi di lavoro incompatibili con la salute; ricatto occupazionale.
MD S.p.A. non può continuare a nascondersi dietro gli appaltatori: il committente risponde in solido delle condizioni di lavoro lungo tutta la filiera.
Nel frattempo, mentre si aprono tavoli istituzionali, la situazione a Pozzuoli è esplosa. Per questo il COBAS Lavoro Privato ha proclamato sciopero presso il punto vendita MD di Toiano (NA).
📢 Oggi si è svolta la prima giornata di sciopero, che registriamo come molto riuscita, con un’adesione significativa e una partecipazione determinata delle lavoratrici e dei lavoratori. Un segnale chiaro: la repressione non fermerà chi rivendica diritti, sicurezza e dignità.
Lo sciopero non è un gesto simbolico, ma una rottura necessaria contro un modello che tratta il lavoro come merce usa e getta. Diciamo con chiarezza che non accetteremo tavoli inconcludenti, promesse senza atti concreti né accordi al ribasso sulla pelle dei lavoratori.
Alla Prefettura di Caserta chiediamo di svolgere un ruolo attivo e responsabile, pretendendo:
- il rispetto integrale dei contratti;
- la cessazione immediata delle pratiche illegittime e ritorsive;
- impegni concreti e verificabili.
A MD S.p.A. diciamo che il tempo della propaganda è finito: o cambiano realmente le condizioni di lavoro, o il conflitto si allargherà.
Il COBAS Lavoro Privato annuncia fin d’ora che:
- la mobilitazione non si fermerà;
- altre iniziative di sciopero e presidio sono già in valutazione;
- saranno attivate azioni ispettive e giudiziarie su tutta la filiera.
Senza diritti, la merce non cammina.
La dignità non si appalta.
Il lavoro non è una variabile di costo.
COBAS Lavoro Privato Campania