Altra Cassa integrazione alla Natuzzi Spa e la situazione è sempre più drammatica

Il 5 novembre 2025 si è svolto un incontro presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per un confronto in merito al rinnovo della Cassa Integrazione in favore dei dipendenti Natuzzi Spa. All’incontro erano presenti, oltre i rappresentati del Ministero e dell’azienda, le OO.SS., Confindustria, i rappresentanti delle Regioni Puglia e Basilicata e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Inoltre ha partecipato la Senatrice Vita Maria Nocco come uditrice.

Natuzzi Spa ha ottenuto un nuovo periodo di Cassa integrazione, fino al 31 dicembre 2025 che riguarderà quasi 1800 lavoratori e coinvolgerà uniformemente tutti i siti in Italia. Tuttavia, gli ammortizzatori sociali sono diventati ormai una consuetudine a cui l’azienda ricorre da anni, ma la situazione diventa sempre più drammatica e alla crisi produttiva si sta aggiungendo quella finanziaria. Infatti, i ritardi con cui vengono corrisposti i salari ai lavoratori sono sempre più ampi e frequenti. La retribuzione di ottobre da versare il 31 dello stesso mese, verrà viceversa corrisposta in 2 tranche il 10 e il 20 di novembre.

Pertanto, Cobas del Lavoro Privato a Natuzzi spa chiede nuovamente di emettere bond aziendali affinché si recuperi la liquidità necessaria attraverso il prestito dei risparmiatori. Mentre al Mimit chiede di fare davvero la parte del Ministero che tutela il Made in Italy, adottando misure immediate e concrete per proteggere la manifattura italiana nell’attuale difficile contesto economico e commerciale internazionale.

Per il Coordinamento Cobas-Lp-Natuzzi Spa Felice Dileo