Ecco l’idea che ha il Sindacato di base di “dialogo e responsabilità nell’interesse di tutti i lavoratori e della sostenibilità aziendale”

Mentre i Sindacati confederali si rifiutano di sedere con i Sindacati di base ai tavoli sindacali, anche se poi a quelli Istituzionali si siedono, e il Patron di Natuzzi Spa diffonde una missiva dal titolo “Dialogo e responsabilità nell’interesse di tutti i lavoratori e della sostenibilità aziendale”, Cobas-Lp e Usb-Lp ci tengono a ribadire che ad essi il concetto di dialogo e responsabilità non è mai mancato, anche sapendo dire NO quando Natuzzi intraprendeva scelte che continuano a pesare sul suo bilancio finanziario.

Per fare una breve sintesi:

  • Cobas-Lp e Usb-Lp hanno firmato diversi accordi con Natuzzi spa per senso di responsabilità, tranne quelli palesemente lesivi per i lavoratori, che tra l’altro si sono rivelati dei boomerang per l’azienda, costretta a sborsare milioni di Euro per risarcire i dipendenti e per le spese processuali;
  • Cobas-Lp e Usb-Lp non hanno mai chiesto di sedere a tavoli separati con le altre OO.SS., in quanto i lavoratori chiedono che i Sindacati siano uniti dinanzi alle controparti, non che inventino scuse per dividersi.        

Fatte tali premesse, Cobas-Lp e Usb-Lp ritengono indispensabile per salvaguardare i livelli occupazionali in Natuzzi Spa che si arrivi ad un’Intesa tra Istituzioni, OO.SS. e Natuzzi Spa non che salti il banco, perché tale scenario travolgerebbe i dipendenti dell’azienda non i vertici.

Pertanto, Cobas-Lp e Usb-Lp si adopereranno per ricomporre i tavoli negoziali, certo restando sempre coerenti con i loro principi che gli “Accordi-truffa” non si firmano. Dunque, Natuzzi può e deve fare un ulteriore passo in avanti, in merito ai seguenti punti:

  • presentare un Piano industriale più coraggioso di quello già presentato e che miri a conquistare mercati di Paesi emergenti;
  • rispettare l’impegno di reshoring delle produzioni della Romania (su questo si potrebbe tollerare solo una dilazione temporale);
  • offrire un accompagnamento alla Pensione equo per tutti;
  • garantire che il polo di La Martella non sia ceduto a terzi:
  • raggiungere l’obiettivo di zero dipendenti in esubero entro il 2028;
  • organizzare la produzione in modo che ogni lavoratore si avvicini al comune ove risiede e non viceversa.

Per quanto sin qui scritto e dare sostegno alle ragioni del Sindacato di base in occasione dell’incontro che si terrà al Mimit chiediamo ai lavoratori di manifestare dinanzi al sito centrale di Natuzzi spa via Iazzitiello 47 lunedì 2 marzo dalle 9:00 alle 13:00                                                                                                    

Cobas Lp – Usb Lp