Finalmente l’App Immuni anche nei negozi, nei supermercati e nei centri commerciali. Cobas: i folli regolamenti aziendali azzerati dalla legge

Nonostante la pandemia, la grande distribuzione manteneva il divieto di uso dello smartphone per i dipendenti, che non potevano così attivare la App Immuni o essere rintracciabili dalle scuole frequentate dai figli . Un vulnus normativo inaccettabile e pericoloso per la salute pubblica. Almeno fino a ieri.

«Avevamo scritto al Ministro della Salute Speranza e alla Ministra del Lavoro Catalfo – dichiara Francesco Iacovone, del Cobas nazionale – finalmente, grazie all’interrogazione della Senatrice Elena fattori del gruppo misto, questa inaccettabile discriminazione è stata superata. Il dossier del ddl 1970 su misure Covid (in allegato), approvato in Aula ha rimosso il divieto fino al termine dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 per tutti i dipendenti pubblici e privati di portare con se lo smartphone.»

«Una vittoria importante nel momento più duro della Pandemia, che arriva con grave ritardo delle istituzioni e all’indomani dello studio americano pubblicato sull’Occupational & Environmental Medicine che ci racconta che 1 dipendente su 5 che lavora nei supermercati è risultato positivo al Covid-19.»

«Un settore che ha pagato e sta pagando un prezzo altissimo alla pandemia, troppo spesso ignorato, nonostante i circa tre milioni di occupati. Ringraziamo la Senatrice Fattori per il suo prezioso contributo e fin da oggi vigileremo sull’applicazione del ddl 1970 all’interno dei luoghi di lavoro.» – conclude Iacovone

Roma, giovedì 12 novembre 2020

Per i Cobas del Lavoro Privato – Francesco Iacovone