Autolinee Toscana – Sciopero di 24 ore domenica 10 maggio 2026

  • ⁠ ⁠Turni eccessivamente lunghi, pause insufficienti, soste ai capolinea troppo brevi e tempi di trasferimento non più congrui;
  • ⁠ ⁠Turni con effettivo di guida non conformi agli accordi sottoscritti e alla prassi aziendale;
  • ⁠ ⁠Tempi di percorrenza non adeguati;
  • ⁠ ⁠Mancato rispetto delle cadenze e assenza di regole volte a migliorare la conciliazione tra tempi di lavoro e vita privata;
  • ⁠ ⁠Manutenzione dei mezzi;
  • ⁠ ⁠Problematiche relative alle cabine di guida;
  • ⁠ ⁠Mancanza di mansionari chiari per i diversi ruoli aziendali;
  • ⁠ ⁠Gestione dei “salti zona”;
  • ⁠ ⁠Ferie d’ufficio e variazioni unilaterali;
  • ⁠ ⁠Lavaggio delle tute e dei DPI;
  • ⁠ ⁠Malfunzionamento degli impianti di condizionamento e riscaldamento delle vetture;
  • ⁠ ⁠Mancata formazione, durante l’orario di lavoro, sull’utilizzo dei nuovi veicoli aziendali;
  • Rimodulazione delle indennità, ferme da oltre 30 anni e ancora parametrate a valori risalenti all’epoca della lira;
  • ⁠ ⁠Riconoscimento dell’indennità per evitati sinistri (contratti AT);
  • ⁠ ⁠Gestione delle ferie libro per il personale di manovra;
  • ⁠ ⁠Qualifica CQC per gli operai addetti alle manovre;
  • ⁠ ⁠Ferie invernali programmate per il personale Manovra;
  • ⁠ ⁠Riconoscimento della rappresentanza sindacale ai tavoli di confronto.

Modalità sciopero :

Mattina

(i conducenti chiamati dalle 8,15 non dovranno presentarsi )

Le partenze dal capolinea si effettuano fino alle 7,59 quelle successive si rientra al deposito di appartenenza 

I Conducenti ancora in servizio alle 12,29 dovranno riprendere servizio dal deposito

Pomeriggio

I conducenti chiamati dalle 14,30 non dovranno presentarsi.

Per le chiamate in transito si dovranno presentare al transito e al capolinea fino alle 14,29 

Le partenze dalle 14,15 non verranno effettuate e gli autisti con la vettura rientreranno con la vettura al loro deposito di appartenenza

Date le problematiche nuovamente evidenziate e la situazione che si sta vivendo a livello aziendale, diamo un segnale forte e facciamo che questo sciopero abbia un bell’impatto e che sia un segnale a coloro che ci sfruttano e non rispettano i nostri diritti.

Facciamoci Sentire!!!!