Il COBAS Lavoro Privato denuncia pubblicamente e senza ambiguità il sistema di
sfruttamento strutturale che caratterizza la filiera MD S.p.A., dai magazzini ai punti
vendita, passando per gli appalti di logistica e trasporto.
La convocazione presso la Prefettura di Caserta, richiesta a seguito delle gravi vertenze che
coinvolgono Mega Trasporti e MD S.p.A., non nasce dal caso, ma da violazioni sistematiche,
reiterate e documentate: mancato rispetto del CCNL Logistica, Trasporto Merci e
Spedizioni; turnazioni massacranti e carichi di lavoro incompatibili con la salute; utilizzo
distorto degli appalti come strumento di dumping sociale; compressione dei diritti sindacali
e ricatto occupazionale. Questa è la realtà che quotidianamente vivono lavoratori e
lavoratrici che garantiscono profitti milionari, mentre pagano sulla propria pelle il prezzo
della distribuzione low-cost. MD S.p.A. non può continuare a nascondersi dietro gli
appaltatori. Il committente risponde in solido delle condizioni di lavoro e non può fingere
di non sapere. Nel frattempo, mentre si aprono tavoli istituzionali, a Pozzuoli la situazione
esplode: per questo il COBAS Lavoro Privato ha proclamato sciopero per l’11 febbraio 2026
presso il punto vendita MD di Toiano (NA).
Lo sciopero non è un gesto simbolico: è una rottura necessaria, una risposta collettiva a un
modello che tratta il lavoro come merce usa e getta. Diciamo con chiarezza: non
accetteremo tavoli inconcludenti; non accetteremo promesse senza atti concreti; non
accetteremo accordi al ribasso sulla pelle dei lavoratori.
Alla Prefettura di Caserta chiediamo di svolgere un ruolo attivo e responsabile,
pretendendo: il rispetto integrale dei contratti; la cessazione immediata delle pratiche
illegittime; impegni verificabili, non dichiarazioni di intenti.
A MD S.p.A. diciamo che il tempo della propaganda è finito: o cambiano le condizioni di
lavoro, o il conflitto si allargherà.
Il COBAS Lavoro Privato annuncia fin d’ora che:
la mobilitazione non si fermerà all’11 febbraio; altre iniziative di sciopero e presidio sono
già in valutazione; saranno attivate azioni ispettive e giudiziarie su tutta la filiera.
Senza diritti, la merce non cammina.
La dignità non si appalta.
Il lavoro non è una variabile di costo.
11 FEBBRAIO 2026 – SCIOPERO
MD POZZUOLI – TOIANO Napoli
09/02/2026