TFR IN BUSTA PAGA ? NO GRAZIE

malloppoDai primi di marzo, la Legge 190/2014 prevede la possibilità per il lavoratori del Settore Privato “con almeno 6 mesi di anzianità”, di usufruire del “TFR in busta paga” (fino al 2018) invece di mantenerlo come LIQUIDAZIONE.
Al TFR in busta paga, chiamato “quota integrativa alla retribuzione/QUIR” (altra sigla fatta a posta per fregare i lavoratori, vedi “Jobs Act”) non potranno accedervi i seguenti lavoratori: agricoli, colf, edili (hanno la Cassa Edile), personale in CIGS e Cassa in Deroga, personale la cui azienda ha in corso un piano di risanamento e/o ristrutturazione del debito.

Il Governo Renzi, non volendo attuare vere misure di sostegno all’economia e al reddito (sperpera denaro pubblico per incentivare aziende che assumono precari) – vedi gli 80E che non hanno raggiunto i risultati indicati – continua con misure subdole e palliative “gli strombazzati 71E/lordi del TFR in busta paga”, che non cambiano le difficoltà dei lavoratori, ne riaccendono un’economia in recessione e in stagnazione.

IL TFR IN BUSTA PAGA E’ UN BLUFF CHE VA SMASCHERATO E RESPINTO ! COSI’ COME ABBIAMO GIA’ FATTO, VINCENTI, CONTRO IL TRASFERIMENTO DEL TFR NEI PERDENTI FONDI PENSIONE !!

E’ MOLTO PIU’ UTILE MANTENERE LA LIQUIDAZIONE INTERA CHE UTILIZZARLA A RATE OGNI MESE !
A maggiore ragione, in quanto chi vi aderisce perde oltre 1000E in tre anni e trova l’aumento delle tasse in busta paga.
Il calcolo di questa perdita fatto su una retribuzione lorda di 25.000E, è dovuta :
– tassazione ordinaria, a partire dal 23% (la “Liquidazione” gode di una tassazione particolare) ;
– ulteriore tassazione per maggiore reddito complessivo + prelievi addizionali IRPEF regionale e comunale;
– minore riduzione detrazione d’imposta spettanti per assegni familiari e/o persone a carico; aumento soglia ISEE, che discrimina tra chi ha diritto o meno ad asili nido, riduzioni costi rette e mense scolastiche, altro .

NON FACCIAMOCI ABBINDOLARE DALL’ILLUSIONISTA RENZI,
RIFIUTIAMO IL “SUO GIOCO DELLE 3 CARTE”!
LA CARTA VINCENTE CHE ABBIAMO E’ MANTENERE IL TFR COME LIQUIDAZIONE!
IL TFR IN BUSTA PAGA E’ UNO SPERPERO CHE SERVE SOLO AD INGROSSARE IL FURTO FISCALE SUL REDDITO!

Piuttosto, rivendichiamo l’allargamento dell’anticipazione del TFR , “non più legata a sole cure mediche e/o acquisto prima casa”, bensì a qualsiasi attività-uso necessari ai lavoratori in quanto sono soldi da loro versati, il cui unico depositario-azienda non può gestirli a suo esclusivo piacimento.

SCARICA LA TABELLA DI CALCOLO ELABORATA DAI COBAS a NOV. 2014

SCARICA IL VOLANTINO DA AFFIGGERE NELLE BACHECHE
Roma 9 marzo 2015
COBAS LAVORO PRIVATO – CONFEDERAZIONE COBAS

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