Gli effetti del nuovo contratto non tardano ad arrivare: se in una società del Gruppo, Telecontact SPA, si sono disdetti gli accordi e si vuole passare tutti gli addetti al settore sottopagato dei CRM BPO, in TIM sono cominciati i trasferimenti coatti verso settori neocostituiti, senza dare la minima rappresentazione di ciò che saranno le attività, le mansioni e le prospettive di questi settori.
Mentre attendiamo che CGIL CISL e UIL trovino il tempo di riempire le righe lasciate in bianco sul contratto relative alle declaratorie, ci troviamo a fronteggiare le conseguenze di questa deregolamentazione.
Trasferimenti, oltretutto, che non tengono assolutamente conto delle condizioni soggettive: titolari di L.104/92 che vengono ulteriormente allontanati dalle proprie residenze o da quelle del proprio assistito, demansionamenti evidenti, peggioramento delle condizioni di Lavoro Agile, il tutto ovviamente gratuitamente.
Grazie Azienda e Grazie Sindacati!
Ad aggravare tutto ciò, la totale mancanza di comunicazione con le rappresentanze sindacali, men che meno qualsiasi tipo di confronto sui modi e le modalità di affrontare questa necessità organizzativa.
Ci arriva notizia che l’operazione era stata ampiamente anticipata solo alle segreterie CGIL CISL UIL ed UGL, nell’ambito di una ristretta relativa alle comunicazioni per Telecontact…, ma, ovviamente, si sono guardate bene dal comunicarlo ai lavoratori ed alle lavoratrici.
Lo diciamo da tempo e lo ribadiamo ora, i nodi stanno venendo tutti al pettine e non è il caso di rimanere in un angolo nella speranza che la sorte non ci tocchi, né tantomeno continuare a dare supporto ad organizzazioni sindacali che sono parte di questo meccanismo.
Vi invitiamo a rivolgervi ai nostri delegati e ad organizzarvi con i Cobas per far valere i vostri diritti prima che ce li tolgano tutti.
Roma 25/03/2026
COBAS TIM